Arriva dall’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna l’importante contributo al Comune di Atzara, attraverso un accordo di programma per i Comuni iscritti alla rete dei Borghi caratteristici della Sardegna.
Il progetto sulla rete dei borghi caratteristici della Sardegna intende consolidare l’offerta turistica nei piccoli borghi certificati, migliorare l’accessibilità e l’ospitalità, favorire la destagionalizzare dei flussi turistici, creare occasioni di sviluppo con nuova occupazione e contrastare la tendenza allo spopolamento. Si tratta di un progetto con un importo complessivo pari a 38 milioni di euro. La cifra dell’investimento nel Comune di Atzara ammonta a oltre 2,5 milioni di euro e servirà per consolidare l’offerta turistica della comunità atzarese.
Siamo felici – commenta il Sindaco Alessandro Corona – che il nostro progetto sia rientrato all’interno del contributo regionale, non solo per l’importo del finanziamento quanto piuttosto per l’idea di rete e di sistema che nasce da questa importante progettazione della Regione e in particolare dell’Assessorato al turismo.
Molto importante, in questa progettazione, è stato il lavoro dell’Assessore Franco Cuccureddu, amministratore che si è dimostrato capace di credere nelle potenzialità dei piccoli paesi sardi che hanno cercato di certificare i propri servizi e le proprie peculiarità. Possiamo sicuramente affermare che è la prima volta che la Regione Sardegna mostra un così chiaro e netto interesse per le piccole comunità che immaginano, insieme, processi di sviluppo e di crescita. Per questo mi sento di ringraziare l’Assessore Cuccureddu per questa scelta coraggiosa e visionaria. La Regione sostiene concretamente l’idea di una Sardegna diversa che guarda al futuro.
Al Comune di Atzara e al suo progetto di sviluppo saranno destinati 2 milioni e 533 mila euro, che serviranno per costruire un sistema di offera turistica e di resilienza che dovrà garantire nuove opportunità e nuove prospettive, in particolare per i giovani che sapranno coglierle, interpretarle e migliorarle alla luce dei loro sogni e delle loro ambizioni.
E’ un’opportunità unica – afferma il Sindaco Corona – che dovremo saper cogliere con tutte le nostre capacità e le nostre energie. Queste risorse possono determinare una svolta se saranno prese in mano dalle imprese locali e guidate con fiducia, entusiasmo e capacità dall’amministrazione.
Tra gli interventi previsti nel progetto di rilancio del Comune di Atzara vi sono la realizzazione di un:
1) Info point e di un bike rent (80.000 euro), per garantire un presidio informativo che sappia collegare l’offerta turistica pubblica con quella delle imprese private, anche mettendo a disposizione strumenti per poter vivere in modo alternativo il territorio e le aziende, come le biciclette elettriche.
2) MAMA experience, un progetto di rilancio e di potenziamento multimediale, digitale e inclusivo dei contenuti culturali del nostro Museo d’arte, l’implementazione delle dotazioni di sicurezza e interventi di sostenibilità energetica (300.000 euro),
3) Home sweet home, il borgo in prova, (550.000 euro), un progetto di riqualificazione urbana che riguarda alcuni edifici comunali, con l’obiettivo di offrire un servizio abitativo per chi decide di “sperimentare”la vita nel borgo. Il progetto innovativo mira a promuovere la conoscenza del borgo e a integrare i servizi già esistenti (come il coworking rurale) con la possibilità di “provare” la vita in un piccolo paese conciliando qualità della vita e lavoro digitale.
4) Longevitas Mandrolisai, (70.000 euro), un progetto per la creazione di percorsi e itinerari tematici inclusivi per valorizzare, le nostre bellezze storiche, il paesaggio rurale storico, le attività e le aziende dei settori trainanti dell’economia locale nell’ottica di favorire e incentivare il turismo esperienziale.
5) Polo astronomico del Mandrolisai, (1.533.000 euro), è l’intervento con maggiori risorse dedicate, quello che riguarda la riqualificazione di un’area urbana dismessa per la realizzazione di osservatorio astronomico, di un planetario e di un belvedere, così da inserire un nuovo punto di attrazione turistica nella nostra comunità e aggiungere un motivo in più per visitare Atzara.
Con questi progetti – conclude il Sindaco – abbiamo voluto dare una risposta in linea con le richieste dell’Assessorato al Turismo e con la sua visione di un intervento che sia capace di includere innovazione, riqualificazione, inclusione, potenzialità di sviluppo, creatività e qual pizzico si sogno che non guasta mai. Abbiamo cercato di potenziare l’esistente ma anche di far crescere l’offerta così da stimolare nuove idee e nuove imprese.