Il Responsabile del Servizio Sociale rende noto che è aperto l’avviso pubblico per accedere all’erogazione dei contributi economici, previsti dalla RAS, stabiliti con L.R. n. 3 del 9 marzo 2022, all’art. 13, comma 2, lett. a) che ha autorizzato la concessione di contributi sotto forma di assegno mensile, a favore di nuclei familiari che risiedono o trasferiscono la residenza nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel corso del 2026 e negli anni successivi fino al compimento del quinto anno di età del bambino. tali emolumenti saranno corrisposti nella misura di:
- € 600,00 euro mensili per il primo figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel 2026;
- € 400,00 euro mensili aggiuntivi, per ogni figlio successivo al primo, a prescindere dell’isee del nucleo familiare.
Il contributo deve essere erogato in continuità per i nati dal 2022 al 2026.
DESTINATARI:
Possono presentare la domanda per l’“assegno di natalità” i nuclei familiari, anche monogenitoriali, in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriali, che osservino congiuntamente i seguenti requisiti:
- abbiano avuto un figlio nato, adottato o in affido preadottivo:
- dal 2022 in un Comune con meno di 3.000 abitanti;
- dal 2024 in un Comune con meno di 5.000 abitanti;
- avere trasferito la residenza da un comune con popolazione maggiore ad uno con popolazione inferiore ai limiti indicati nell’anno della nascita del figlio e mantenerla, per almeno 5 anni, insieme alla dimora abituale, pena la decadenza del beneficio;
- essere residenti nel comune di Atzara o impegnarsi a mantenere la residenza nel Comune di Atzara per almeno cinque anni consecutivi, pena la decadenza del beneficio;
- essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di una nazione non facente parte dell’Unione Europea, in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di pubblicazione del presente avviso;
- avere uno o più figli fiscalmente a carico nati a partire dal 01.01.2026, anche in adozione o affido preadottivo;
- almeno uno dei genitori deve avere la residenza, sia convivente e coabiti insieme al bambino;
- non occupare abusivamente un alloggio pubblico;
- siano proprietari o detentori legittimi (es. locazione, comodato o altro titolo equivalente) di un immobile adibito a dimora abituale nel Comune di nuova residenza per l’intero periodo di godimento del beneficio; l’immobile deve essere destinato a dimora abituale per l’intero periodo di godimento del beneficio;
- esercitare la responsabilità genitoriale e/o la tutela legale.
La sopravvenuta carenza di uno dei predetti requisiti comporta la perdita del beneficio dalla data del verificarsi della causa di decadenza.
Si informa che i destinatari a cui è stato riconosciuto il beneficio per il 2022, 2023, 2024 e 2025 dovranno, previa verifica del mantenimento dei requisiti, quali la residenza e il domicilio, presentare domande per il 2026.
PROCEDURA PER LA RICHIESTA:
istanza compilata sul sito del comune di Atzara redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, e fatta pervenire, pena esclusione,
- PER I NATI NEL 2022, 2023, 2024 e 2025: a far data dalla pubblicazione del presente avviso ed entro e non oltre il 30.06.2026 (termine perentorio);
- PER I NATI NEL 2026: La domanda di contributo dovrà essere presentata a far data dalla pubblicazione del presente avviso ed entro e non oltre il 09.01.2027 (termine perentorio)
con le seguenti modalità:
- compilazione modulo on-line, link: www.comune.atzara.nu.it;
- seguire le indicazioni riportate sul modulo “istruzioni per compilazione modulo online”;
FAQ:
D1.: Entrambi i genitori devono essere residenti e domiciliati in comune della Sardegna con meno di 5000 abitanti, o è sufficiente che solo uno lo sia?
R1.: La ratio della norma e degli atti di attuazione è quella di incentivare il ripopolamento dei piccoli Comuni, l'art. 3 prevede che "almeno uno dei genitori deve avere la residenza e la coabitazione insieme al bambino";
D2.: Una coppia di genitori che hanno avuto un bimbo nel 2026, per motivi economici sono andati a vivere in casa dei genitori di lei. Essi non hanno alcun contratto di locazione o di comodato d’uso gratuito, possono beneficiare della misura in oggetto ?
R2.: I genitori in questione dovrebbero effettuare il cambio di residenza presso l’attuale abitazione; risulterà pertanto, negli atti anagrafici, che il proprietario della casa ha espresso il proprio consenso a inserirli nel proprio nucleo familiare. In tal caso nulla osta al beneficio delle misura
D3: i destinatari del contributo anno 2022, 2023, 2024 e 2025 devono ripresentare istanza?
R3: i destinatari a cui è stato riconosciuto il beneficio per il 2022, 2023, 2024 e 2025 dovranno presentare istanza al fine di verificare il mantenimento dei requisiti con scadenza 30.06.2026.
D4: è necessario presentare ISEE?
R4: non è necessario presentarla, ma la RAS sta richiedendo i dati, pertanto se si ha si chiede di integrare la documentazione.