Alla luce del comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 178 del 16 giugno 2026 sulle carte d'identità cartacee non ancora scadute, le quali manterrebbero la propria validità fino alla naturale scadenza, si intende chiarire a tutta la cittadinanza che trattasi di una proroga con rilevanti limitazioni, in quanto la validità del documento oltre il termine del 3 agosto 2026, è prevista esclusivamente “per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi”.
Si evidenzia pertanto che nei rapporti con i privati, quali ad esempio istituti di credito e postali, assicurazioni, compagnie aeree e marittime, non essendo soggetti a questo obbligo, è possibile che, per l’erogazione dei propri servizi, sia richiesta la Carta di Identità Elettronica (CIE).
Come noto, la Carta di Identità Elettronica (CIE), oltre a costituire strumento di identificazione fisica del cittadino, integra un’identità digitale certificata, potendo essere utilizzata come alternativa allo SPID, ed il mancato rinnovo precluderà l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
In particolar modo, si intende rammentare che, in attuazione della normativa europea, dal 3 agosto 2026, in base agli standard di sicurezza europei non derogabili, chiunque debba recarsi fuori dai confini nazionali (anche all'interno dell'Unione Europea) dovrà obbligatoriamente essere in possesso della nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) o di un passaporto in corso di validità.
Pertanto, visto il sopraggiungere dell'imminente periodo di ferie estivo ed onde evitare situazioni di disagio che potrebbero verificarsi in seguito per il mancato possesso della CIE, si invitano i cittadini a proseguire nella scelta della sostituzione della propria carta di identità cartacea con lo stesso impegno, senso di responsabilità e diligenza finora manifestato.