Bonus 200 o 350 euro lavoratori autonomi e professionisti: come presentare domanda all'INPS o alle Casse private

Il DM 19 agosto 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dà attuazione alle norme del Decreto Aiuti (DL 50/2022) con cui è stata introdotta l’indennità per i professionisti

Data di pubblicazione:
28 Settembre 2022
Bonus 200 o 350 euro lavoratori autonomi e professionisti: come presentare domanda all'INPS o alle Casse private

Via alle domande per il bonus da 200 euro ai lavoratori autonomi e professionisti iscritti all'INPS o alle Casse private (come ad esempio ingegneri, geometri, architetti, ecc.).

Il decreto del Ministero del Lavoro del 19 agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.224 del 24 settembre, contiene infatti i criteri e le modalità per la concessione dell'indennità una tantum in favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

L'indennità una tantum è prevista dall'art. 33 del decreto-legge 50/2022, quale misura di sostegno al potere d'acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti conseguente alla crisi energetica e al caro prezzi in corso.

I requisiti

Per beneficiare della prestazione, per un importo pari a 200 euro, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver fruito del bonus 200 euro disciplinato dagli artt. 31 e 32 del decreto Aiuti.

Ove i richiedenti, nel medesimo periodo d'imposta, abbiano percepito – e quindi dichiarino – un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000 euro, in ottemperanza al decreto-legge Aiuti-ter, l'indennità sarà maggiorata di 150 euro, per un importo complessivo di 350 euro.

I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:

  • essere già iscritti alla gestione autonoma;
  • essere titolari di partita IVA attiva;
  • aver versato almeno un contributo nella gestione d'iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022).

Per coadiuvanti e coadiutori la titolarità della partita IVA e il versamento contributivo ricadono sulla posizione del titolare della posizione aziendale. Analogamente, per i soci/componenti di studi associati, la titolarità della partita IVA dovrà essere riscontrata in capo alla società/studio associato presso cui operano.

Si precisa, infine, che per fruire della prestazione è necessario che – sempre alla data del 18 maggio 2022 – gli interessati non siano titolari di trattamenti pensionistici diretti.

Come si presenta la domanda

Ai fini del riconoscimento del beneficio, il soggetto interessato presenta istanza agli enti di previdenza cui è obbligatoriamente iscritto, nei termini, con le modalità e secondo lo schema predisposto dai singoli enti previdenziali.

Nel caso in cui il soggetto interessato sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e ad uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 509/1994 e al decreto legislativo 103/1996, l'istanza dovrà  essere presentata esclusivamente all'Inps.

L'istanza deve essere corredata dalla dichiarazione del lavoratore interessato, rilasciata ai sensi del dpr 445/2000 sotto la propria responsabilità:

  • a) di essere lavoratore autonomo/libero professionista, non titolare di pensione;
  • b) di non essere percettore delle prestazioni di cui agli artt.31 e 32 del predetto decreto-legge 50/2022;
  • c) di non aver percepito nell'anno di imposta 2021 un reddito complessivo superiore all'importo di 35.000 euro;
  • d) di essere iscritto alla data di entrata in vigore del decreto-legge 50/2022  ad una delle gestioni previdenziali dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) o degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza di cui al decreto legislativo 509/1994 e al decreto legislativo 103/1996;
  • e) nel caso di contemporanea iscrizione a diversi enti previdenziali, di non avere presentato per il medesimo fine istanza ad altra forma di previdenza obbligatoria.

All'istanza deve essere allegata copia fotostatica del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale nonchè le coordinate bancarie o postali per l'accreditamento dell'importo relativo al beneficio.

L'Inps e gli enti di previdenza obbligatoria procedono, per gli iscritti, alla erogazione dell'indennità in ragione dell'ordine cronologico delle domande presentate e accolte sulla base del procedimento di verifica della sussistenza dei requisiti per l'ammissione al beneficio.

INPS: le regole per la presentazione

Le richieste si possono presentare fino al 30 novembre 2022, tramite una procedura online dedicata.

Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS in possesso dei requisiti indicati nella circolare INPS 26 settembre 2022, n. 103.

Nel dettaglio, possono presentare la domanda i lavoratori:

  • iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
  • iscritti alla gestione speciale dei commercianti;
  • iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
  • pescatori autonomi;
  • liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici.

Sono destinatari dell’indennità anche i lavoratori iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.

È possibile trasmettere la domanda tramite il servizio online Indennità una tantum 200 euro – Domanda, accessibile anche tramite il Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche. Una volta autenticati con le proprie credenziali, sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda fra quelle indicate.

In alternativa al servizio online, l’indennità può essere richiesta tramite i patronati o il Contact center, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Casse previdenziali: l'esempio di INARCASSA

Le Casse (Cassa Geometri, Inarcassa, Eppi, ecc) hanno immediatamente attivato i canali per la predisposizione e l'invio delle domande dei propri associati.

Architetti e Ingegneri, ad esempio, devono presentare esclusivamente in via telematica tramite Inarcassa On Line, accedendo alla propria area riservata dalle ore 12 del 26/09/2022 all’30/11/2022 nel menu "domande e certificati" alla voce Domande (riquadro "Aiuti economici"), modello Indennità Una Tantum per i liberi professionisti (Decreto Legge n°50/2022 art. 33).

La compilazione è semplice e guidata, prevede l'autocertificazione dei requisiti relativi alla situazione previdenziale, lavorativa e reddituale e la comunicazione dell'IBAN per l’accreditamento dell’importo.

In caso di errore si potrà inviare la richiesta di revoca successivamente alla presentazione della domanda inviando l’apposito modulo entro il termine del 30/11/2022.

Il Bonus sale a 350 euro se...

Come già indicato sopra, il Decreto Aiuti-Ter (DL 144/2022) ha introdotto un’indennità aggiuntiva di 150 euro per i liberi professionisti con redditi inferiori ai 20.000 euro percepiti nel 2021.

In tal senso l'AdEPP (Associazione degli Enti Previdenziali Privati) ha fatto sapere che le singole Casse aggiorneranno le procedure informatiche per tenere conto del doppio tetto reddituale.

Fonte: Omnia del Sindaco

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 28 Settembre 2022